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Mondovisioni | I documentari di Internazionale

18|10
Teatro comunale di Pergine

Un film per comprendere in profondità il conflitto israelo-palestinese e le tensioni che sempre più stanno interessando anche il nostro mondo. Il regista s’intratterrà col pubblico al termine della proiezione. La notizia dell’attacco terroristico di pochi giorni fa a Gerusalemme ha riportato in Israele quello che è ormai un genere letterario della cronaca internazionale del mondo intero. 

Il conflitto israelo-paletinese è stato per anni il simbolo delle tensioni latenti nel resto del mondo, anche in Europa, e che ora non sono più semplicemente latenti. Il film Town on a Wire, ne rivela la sfumature più profonde, indispensabili per capire ciò che sta succedendo anche nel nostro mondo, a partire dalla storia di una piccola città poco lontana dall’aeroporto in cui ogni giorno sbarcano migliaia di pellegrini.

Nominata nella Bibbia e sede della famosa Chiesa di San Giorgio (IV secolo), veniva chiamata dai romani “Città di Dio”. Oggi la cittadina di Lod, a 10 minuti di macchina dalla prospera Tel Aviv, è diventata il covo dei signori della droga palestinesi e dei coloni ebrei più conservatori. La povertà ha acuito il razzismo, la chiusura e la violenza dei 75.000 abitanti, allo stesso tempo ebrei, musulmani e cristiani. Sindaco dopo sindaco Lod è sprofondata sempre più nell’abisso, finché il governo israeliano non ha tentato di prendere in mano la situazione nominando un commissario straordinario.

I due filmmaker Uri Rosenwaks e Eyal Blachson si sono calati per anni nel tessuto di questa città, cogliendo qui le sfumature più profonde del conflitto israelo-palestinese, che intreccia rivalità di memoria biblica e microcriminalità, tensioni generazionali e guerre di religione. Alcuni degli abitanti di Lod non hanno però perso la speranza per la loro amata città e per una convivenza possibile. Town on a Wire racconta la loro storia.

Il film s’inoltra nelle viscere di questa città divisa alternando faide e violenze locali a confronti su scala nazionale e religiosa, usando Lod come specchio delle relazioni tra ebrei e palestinesi: un tormentato e illuminante microcosmo in cui le tensioni interne a Israele si materializzano nel quotidiano, ma in cui si celebra anche il coraggio di uomini e donne che non rinunciano a sperare nel futuro della loro città.

Regia di Eyal Blachson e Uri Rosenwaks
Documentario, Israele 2015, 96', v.o. con sottotitoli

Il regista Uri Rosenwaks s’intratterrà col pubblico in videoconferenza al termine della proiezione.

Martedì 18 ottobre ore 20.45, Teatro di Pergine.

Ingresso €5